Di Borgo in Borgo, 21 aprile 2024


la nuova iniziativa di Archeoclub d’Italia

Borghi è un termine che evoca luoghi in cui può essere possibile vivere con serenità circondati dalla bellezza dei paesaggi e da una naturale armonia tra il costruito e l’ambiente circostante.

Molti dei borghi d’Italia hanno conservato effettivamente caratteristiche che possono rispondere alle aspettative di chi vorrà visitarli e scoprirli e l’Archeoclub d’Italia con questa sua nuova iniziativa desidera promuovere la conoscenza della loro Storia e Cultura, dei tanti monumenti custoditi anche nei paesi più piccoli, delle infinite possibilità di apprezzare prodotti tipici e tradizioni a volte millenarie.

Abbiamo scelto per la visita il borgo di Caporciano situato a circa 30 Km dall’Aquila su un colle che domina la piana di Navelli. È particolarmente noto per la frazione di Bominaco che conserva chiese tra le più importanti d’Abruzzo e i resti di un castello medievale. La visita del borgo di Caporciano offre spunti di interesse vari dati dalla forma e dalla storia del borgo, dallo splendido panorama che si può ammirare, da palazzi signorili e chiese di pregio.

Oltre alla chiesa madre dedicata a San Benedetto Abate abbiamo ammirato gli interni di palazzo D’ Alessandro e la piccola chiesa di San Pietro in valle che vanta antiche origini.

L’attuale chiesa di San Pietro, frutto di numerosi interventi e dell’ultimo restauro del 1970, è orientata diversamente dalla più antica e risale nelle parti più datate alla costruzione del XIII secolo. La facciata duecentesca corrispondeva con l’attuale ingresso laterale che immette nel transetto. All’interno il ciborio trecentesco, arcosoli riadattati ad altari, affreschi datati dal ‘300 al ‘500 e la “ foto” di un affresco duecentesco di particolare pregio attualmente conservato al MuNDA che mostra una Maria Regina dialogante con S. Benedetto.

Caporciano rappresenta, quindi, ottimamente i tanti borghi italiani ricchi di storia, monumenti, natura e antiche tradizioni.